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Inflazione? No, grazie

In Argentina, a quanto pare, hanno scoperto un rimedio infallibile contro l'inflazione.

Il nuovo sistema di rilevazione dei prezzi al consumo, in vigore dal 10 giugno, funziona infatti così: "ogni volta che il prezzo di un prodotto cresce troppo rapidamente, viene semplicemente eliminato dall'indice, in base all'argomento che i consumatori saranno indotti dal maggior costo a passare ad altri beni".

Commenti

In base a un ragionamento analogo, l'AGCM (l'Autorità Antitrust italiana, cioè) in un famoso caso deciso ai primi dell'anno scorso ha stabilito che le quote di un certo mercato delle prime cinque imprese per cinque anni consecutivi mostravano una sostanziale stabilità, limitandosi ad espungere dai dati in esame quelli che mostravano variazioni significative.

Amici dell'AGCM, così si può "provare" qualsiasi cosa!!!

KK | 25.06.08 13:12

io arrivo sempre tardi: è un peccato che non ci sia più il concorsone della settimana (lo ammetto, non è che io fossi molto partecipativo), ma avrei questa segnalazione

link

con i relativi commenti.

KK e Francesca, quanto avevate (e avete) ragione, e quante cose credo di aver imparato su questo blog!!!
PS: sono intervenuto nel post in questione cercando di spiegarmi. Però mi interessa sapere se e quante ca**ate io abbia potuto srivere.
PS2: il post "i limiti dello sviluppo" e i commenti successivi di Francesca sono quelli che fanno venire voglia di studiare, ed è il miglior complimento che io possa fare (sono un gran pigro).

alessandro | 25.06.08 19:49

Ciao Ale.
Ora mi vado a leggere il post e i commenti, poi se vuoi ne parliamo.
Guarda cmq che il Concorsone è sempre lì, e se tu o altri mi ricominciate a mandare le segnalazioni lo riattiviamo in un attimo!

Grazie per il complimento: per quanto mi riguarda, anch'io su questo blog credo di aver imparato un sacco di cose! E l'importante non sono le cazzate, ma la voglia di studiare :-))

KK | 25.06.08 19:56

eh, allora candido il post in questione. Io rinuncio a rispondere ulteriormente, anche perchè non ho molto tempo... ciaooo :o)

alessandro | 26.06.08 12:43

ale, non ho resistito, visto l'ultimo commento...
comunque eri scatenato.
voto il candidato di alessandro.

addb | 26.06.08 14:43

Anche questo è fichissimo, addb:
link
Cmq noto che ora sei diventata una "brava cattolica" :-))

KK | 26.06.08 14:51

KK, ti ho citato da me. Spero non ti dispiaccia (in realtà ho citato Francesca...).

Pippi | 26.06.08 14:58

Quel Giancarlo mi ha commosso.
Ha una purezza che mi ricorda un frate francescano.

Pippi | 26.06.08 15:00

Pippi, e perché mi dovrebbe dispiacere?
Grazie dei complimenti, piuttosto.

KK | 26.06.08 15:11

ehi, ma fran mi consiglia shakespeare!

addb | 26.06.08 15:13

Sì, ma in chiesa uhmmmm, mica te lo fanno recitare.
Puoi organizzare una recita alla festa. Se inviti Colico, lui andrebbe benissimo per recitare Puck...

KK | 26.06.08 15:23

tu scherzi, ma adesso lo dico all'amica attrice, nonché mia testimone, di organizzarsi di conseguenza, visto che voleva intrattenere gli ospiti...

e io che mi sarei limitata a comprare palloni da calcio e volley...*
[oltre a fornire cibande e bevande]

*festa in giardino.

addb | 26.06.08 15:26

kk, ho visto ora del brava cattolica...
pensavo mi prendessi in giro di tuo pugno.
adesso mi studio bene il link del bilancio.

addb | 26.06.08 15:55

No, figurati, ci mancherebbe!

Con 'sta saga delle letture mi fate vienire voglia di sposarmi in chiesa!

Pippi | 26.06.08 16:07

grazie addb :o)
devo ammettere che speravo in un confronto più costruttivo, ma proprio non ci sono orecchie. E pensare (faccio contento KK) che ha rischiato di votare per il partito che ho votato io (sigh) e, (faccio contenta Francesca), è tra le forti sostenitrici de "il cielo di Torino non si gratta"...

alessandro | 26.06.08 16:52

Ale, a me pare che te la sei cavata benone. E la discussione su quei temi è sempre molto interessante, se non altro perché si sentono sempre cose nuove. Quella del caffellate, per es.
La Giuliana poi è davvero una tipa coerente: rinunciare all'aumento manco parlarne perché è un suo diritto, ma poi vuole ridurre i consumi... Forse vuole ridurre i consumi degli altri?

KK | 26.06.08 17:05

eh, devo dire che quella sui salari è stata una trappola... Cmq se leggi anche il post un poco più sotto, si chiariscono molte cose. Ma non voglio insistere.

alessandro | 26.06.08 17:15

Ale,

io non credo che quel post meriti l'indegnità della citazione per il concorso, che è riservato non alle normali scemenze, ma alle scemenze disoneste.
Per esempio: Grazia non capisce l'idea di "utilità marginale decrescente" - su cui fra un momento - e questo va benissimo. Sarebbe diverso se dopo che
a) tu le avessi spiegato
b) tu le avessi dato modo di ricostruire per conto suo la tua spiegazione (questo è essenziale)
c) lei dicesse qualcosa come: si, va bene in teoria, ma nella pratica succede: e qui una lista di portenti (non di semplici eccezioni terrestri, come il fatto che esistono i ladri etc, ma proprio di portenti).
NOTA: questo sarebbe disonesto non perchè la "teoria" basta e non debba essere sollecitata da quel che succede in pratica, ma perchè lei ha cominciato proprio da una TEORIA: l'ut.marg.decres. per l'appunto.

In secondo luogo vorrei dire una cosa:
Quando si rileva che il tale Radicale Insorgente o Decrescente Felice enuncia i principii di un francescano NON si vuole dire: "(su questa cosa specifica) Il R.I o il D.F è' cretino come un Francescano", ma "(su questa cosa specifica) Un Francescano non è più cretino di un R.I o D.F, e dunque non c'è ragione di sbruffonare il Francescano".

La risposta UNO per Grazia potrebbe essere: nessun economista ti rimprovererà mai se decidi di vivere con 100 o 10 cose. Al più ti dirà che succede in conseguenza, secondo i suoi migliori lumi (che sono quelli che sono). Ma ripeto nessun economista ti costringerà mai a comprare un bene di consumo. (Del resto, di solito ci si incazza quando l'economista afferma che NON devi comprarlo).

Francesca | 27.06.08 15:18

Ut.Marg. Decrescente.

1) non ci sono leggi dell'economia.
(scrivere 1000 volte sulla lavagna)
2) ci sono modelli dell'economia
(scrivere 1000 volte sotto le prime).

Ut. Marg. Decresc. è una formalizzazione di un modello delle scelte di consumo individuali. Non dice "l'utilità di altri 100Kg di pasta per i denti per gli italiani è minore dei 100Kg precedenti".
Dice: "per Grazia l'utilità del 5-o paio di scarpe è minore di quella del 4-o", e lo dice NON per sapere quante paia di scarpe comprerà Grazia, ma perché il valore del 5-o paio di scarpe se ne andrà nell'acquisto di qualcosa di utilità maggiore: per esempio del primo vasetto di olive equo-solidali, o in beneficienza, o in un conto di risparmio. Serve dunque a capire cosa succede in un 'basket' di diversi prodotti di consumo di Grazia.
Vale anche per il Sig. Ricconi, che ha una curva di utilità per ciascuno dei prodotti del SUO basket (alcuni dei quali non sono in quello di Grazia - per esempio lui ha "yachts" e "vacanze a Chamonix", e viceversa), e che per gli stessi prodotti può avere valori totalmente diversi. L'unica cosa che il modello assume è che per tutti gli individui e per tutte le commodities (tranne alcune come la moneta), l'utilità marginale decresce. Cioè l'unica cosa in comune è che la curva di utilità è "decrescente", c'è una 'forma' comune della curva, ma NON una curva comune.

Dunque Grazia sbaglia quando afferma che quel concetto può essere utilizzato per stabilire un criterio oggettivo di ciò che è superfluo. Può essere solo usata per valutare 'oggettivamente' l'importanza relativa che un individuo attribuisce soggettivamente a diversi beni che gli interessano (soggettivamente).

Il PIL non c'entra un kaiser.

PS. Mi sono messa nei guai parlando di scarpe di una donna. Ma ne approfitto per una osservazione: la curva di utilità esite per ogni bene in un basket. Ma due paia di scarpe per una donna NON SONO LO STESSO BENE. Il 5 paio di ballerine rosse ha utilità minore del 4 paio di ballerine rosse. Ma una donna ha di solito una decina di paia di scarpe perchè non sono dieci paia delle stesse scarpe. Ogni volta che ne aquista uno è il PRIMO di quel tipo. Chiedere conferma a mogli e sorelle e fidanzate.

Francesca | 27.06.08 15:38

Ma adesso, Ale, vorrei proporti una cosa molto più - credo - intriguing.

Che cappero vuol dire 'vivere con 100 cose'?
Sono sicura che contando bene, con il criterio giusto, la maggior parte di noi vive con meno di cento cose. Fate la prova. Contate!.

Io ho contato. E vivo con meno di 60 cose.
Ma che è una "cosa"?. Per esempio nel mio sac ci sono in questo momento 9 matite, ce ne sono 35 nel mio coso da lavoro, 13 in uno zaino lì nell'angolo, e 5 sull'affare della lavagna (+naturalmente il corrispondente volume di carta)(beh si, io devo avere matite dappertutto perché mi viene il panico se non posso scrivere o disegnare in caso di idea improvvisa).
Devo contarle come UN item: matita? Se faccio così sto abbondantemente dentro 60 cose. (Voi quante? Davvero, provate!).
Ho diritto a contare UNA volta 62 matite?
SI, perchè stiamo parlando di CONSUMO. Io "ho" 62 matite ma ne "consumo" una più o meno ogni parecchi mesi (a parte quelle che perdo o misplace).

Il fatto importante è che il consumo NON dipende dalle cose che AVETE, da quelle che CI SONO. Il consumo è un flusso, e le cose che avete un livello: NON SI POSSONO CONFRONTARE QUESTE COSE!!!

Per esempio: UNA delle cose 'con cui vivo' è: "acqua". Pure il signor de Villiers mio vicino 'vive' con "acqua", solo che lui riempie e svuota la sua piscina due o tre volte all'anno, e io zero (zero piscina). Ma lui non beve o prende docce più di me.
(per quello che ho detto prima, bisognerebbe contare l'acqua da bere o per la doccia come una cosa diversa dall'acqua per la piscina. Ma nota: se conto le 'cose' lui ne ha solo 1 più di me, che però vale molte tonnellate di consumo in più).

Se ci pensate, un ricco non "ha" molte più cose di voi, ne ha più care e ne consuma di più (voi benzina per il moped, lui benzina per il SUV e lo yacht). Contare le 'cose' che si 'hanno' per capire il consumo è come contare le cascate per capire quanta acqua ci passa.

Salut.

Francesca | 27.06.08 16:03

ma a ben guardare, Francesca, la tua matita (quella che hai comprato tutta insieme), non è solo un'idea soggettiva di unità? Perchè in quella matita io posso contare più cose: la grafite, il legno e la vernice; e l'estrazione della grafite, il buco nel legno e il colore rosso. Perchè si dà il caso che io abbia qui decine (decine?) di matite scassate, senza punte, mangiucchiate e altra MAI usate (troppo belle e colorate per i miei pasticci). Come le posso contare??????

Quanto al resto, e sulle scarpe, è tutto chiaro. :o)

alessandro | 28.06.08 10:00

Ale,

Non sono contenta per niente (sorry about that) di come ho parlato di questa cosa, che è molto importante, del COSA e COME 'contare'. In particolare, guardare i livelli in un certo istante non basta per valutare i flussi, e viceversa. E dunque non solo bisogna fare certi calcoli per passare dagli uni agli altri, ma prima di tutto bisogna distinguerli.

Magari ne riparleremo.

Quanto alla faccenda della matita e del legno per farla: questa è un'altra importante scoperta che vieni di fare! Per il momento considera questo: il PIL è utile, sotto certe condizioni, proprio per contare correttamente cose come quella che indichi: una matita è il prodotto di altri prodotti; come si fa a contare il prodotto totale senza contare due volte o più la grafite e il legno, una volta come prodotti essi stessi, e una seconda come 'incorporati' nella matita, ect? E naturalmente lo stesso vale per i prodotti (o fattori) che vanno nella lavorazione del legno, ect, come l'energia spesa.
(E andando di questo passo ti accorgerai che la famosa "certificazione" sul contenuto energetico dei prodotti non solo NON è "alternativa" al PIL, ma richiede il calcolo del PIL...)

Ti saluto con questo: La sola cosa che mi irrita dei Decrescenti Felici è che sembrano convinti che Decrescere sia "difficile" e la Felicità "facile". Non rendersi conto che è esattamente il contrario è - secondo me - un orrendo e brutale rattrappimento del sentimento di umanità.

Ciao.

Francesca | 28.06.08 16:12

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