Un'idea dell'Europa
Il secolo dei Lumi... aveva potuto permettersi quel lusso perché la cultura non aveva ancora fatto nascere la coscienza sociale che restava in carico a Dio. Lo spirito si era appena scoperto, era un trastullo innocente perchè tutto nuovo; alle sue delizie non si mischiavano ancora i sentori di sangue, di suduciume e di sudore; era in periodo di rodaggio ed erano questi giochi gratuiti che dovevano farne il preciso strumento di lotta che divenne più tardi. Ma nel 1972, la cultura che non si faceva partecipazione, che non si faceva azione, che bastava a se stessa e non traeva le conseguenze, si negava e annullava essa stessa.
(R. GARY, Europa, Paris, Gallimard, 1972, p. 79)