Ouf! L'effetto mediatico c'è stato
"Dire che il governo ne aveva bisogno è un eufemismo. Dopo mesi di cannonate contro, una tregua e addirittura un appoggio dal sistema dei "media" era vitale per Prodi e per il governo".
Commenti
KK, l'ultima parte dell'omelia ha la forma di una lectio ex cathedra ai 'bocconiani' (?), nella quale intanto si scopre che "il mercato è una costruzione artificiale che richiede regole garantite dai pubblici poteri". Toccherà riscrivere i testi e il comitato del Nobel è avvisato.
Pare che queste regole servano a "garantire le deboli virtù concorrenziali e a contrastare le tendenze 'monopoloidi' ad esso connaturate". (Antica storia: i vizi sono connaturati e le virtù deboli, e dunque ci vuole un'Autorità che contenga i primi e promuova le seconde: dove l'ho già sentita questa?)
Dopo di che si scopre che esistono dei monopoli 'tecnici', che il mondo chiama 'naturali', e l'acqua calda dell'economia delle reti, dei servizi universali, e delle infrastrutture. Si scopre insomma questa cosa ignota ai bocconiani e al club Giavazzi: le market failures per tutto ciò che non è 'beni privati'.
Una rivelazione.
SOno in viaggio fino a mercoledì.
Ciao
:-))
La categoria del monopolio "tecnico" in effetti mi giunge nuova. Forse avvisare il comitato dei Nobel è effettivamente opportuno...
E poi, da uno che avrebbe sentito parlare delle market failures da Luigi Einaudi, cosa c'è da aspettarsi?
ma perchè continate a leggere babbo natale?
ciao
Purtroppo gli altri non sono meglio, soupe!