Grande corruzione, grandi problemi
Eppure, come ci informa questo articolo dell’Economist, non è sempre stato così, e tuttora in Nigeria alcuni degli stati che compongono questo grande Stato federale sono ben governati, investono intelligentemente, hanno servizi pubblici dignitosi.
Uno dei maggiori scrittori nigeriani, Chinua Achebe, ha scritto nel 1983: “E’ falso sostenere che i Nigeriani siano fondamentalmente differenti da ogni altro popolo del mondo. I Nigeriani sono corrotti perché il sistema in cui essi vivono oggi rende la corruzione facile e profittevole; essi cesseranno di essere corrotti quando la corruzione verrà resa difficile e poco vantaggiosa.”
Se confrontiamo queste sagge parole con le stronzate scritte da Sofri e D’Avanzo di recente sulla cattiveria degli italiani, viene davvero da pensare.
Commenti
mi fate un riassunto di quello che hanno detto sofri e d'avanzo che me li sono persi?
certo kk che così mettiamo su un piatto della bilancia "uno dei maggiori scrittori" e sull'altro un giornalista (in genere bravo secondo me) e un ...un... un... che è sofri? diciamo un intellettuale (di mediocre calibro, sempre secondo me).
siamo sicuri che il confronto sia veramente significativo?
Un riassunto non me la sento di farlo, soupe. Diciamo che Sofri si è "accorto", adnando sui blog, che la ggggente è carogna, e D'Avanzo ha alzato la posta: la ggggente in Italia non è diventata carogna, lo è sempre stata. Su Reponline ci hanno fatto persino un Forum, per il dibbbbattito.
Lo so che Achebe è un grande scrittore, ma è pur sempre un negro :))) e in più, scriveva (i) in Nigeria, non nella Grande Mela o almeno a Londra o Parigi, e (ii) più di vent'anni fa.
(P.S.: a te dico solo "Neve! Neve!! Neve!!!" ;))
KK, premesso che come l'amico Soupe non ho idea di che cosa abbiano scritto D'Avanzo e Sofri, e che personalmente D'Avanzo lo leggo pure, ma Sofri lo salto a pie' pari, tutto sommato sembrerebbe solo una riproposozione della diatriba tra i sostenitori della innata infamita' alla Hobbes e quelli della bonta' originale alla Rousseau... o c'e' qualcosa che mi sfugge ?
Mamma mia, Ard, magari fossimo a quei livelli...
Volevo solo mettere a contrasto i pretonzoli della "sinistra" nostrana (ma peraltro, va detto, da questo punto di vista la destra non è diversa: il che si spiega molto meglio, ma tant'è) che, abbandonata ogni idea di progetto, ormai si limitano ad alzare gli occhi al cielo e a invocare i Valori del buon tempo che fu, il Carattere Nazionale e ohllallà, con i veri intellettuali.
Chiarisco subito (così Soupe si tranquillizza) che SONO CERTO che di gente così ce ne sia anche da noi. Solo che da noi non si sentono, altrove sì.
Pure sui politici, ce ne sarebbero da dire.
Esempio.
Oggi sul Mail&Guardian Online c'è una interessante intervista a Tony Leon, il capo della DA, il maggior partito di opposizione in Sudafrica. E' un "liberale" che cita Marx, riconosce apertamente la necessità dell'intervento dello Stato e ha parole di elogio (sia pure misurate) per i sindacati. E in più riconosce che la politica economica dei suoi avversari (l'ANC) è valida ed efficace.
Qui non è questione di giornali, media, berlusconismo, clericalismo e pifferi vari: qui c'è una differenza di cultura (politica in primis), non c'è altra spiegazione.
è c'hai ragione ma se non passa la tempesta la neve non arriva :-)