Il Concorso: 7 settimana
Ed ecco i vincitori della scorsa settimana.
Categoria Giornali: ex aequo questo articolo del Corriere e quest'altro di Rep, entrambi sull'omicidio di Perugia (ed entrambi segnalati da Soupe), perché entrambi dediti ad una orgia di stereotipi (la provenienza da Seattle, patria dei film horror, o il taglio alla gola, "firma" dei terroristi islamici) e, in conclusione, assolutamente superflui.
Categoria Ibridi: questo memorabile pezzo di Evangelisti apparso su Carmilla , specie qui: "I“portatori di progresso” italiani si rendevano complici di un doppio crimine: togliere lavoro in Italia e instaurare lavoro schiavistico altrove", dove il tono di fasulla e vanitosa indignazione da un lato e l'assoluta incompetenza dall'altro si uniscono nel condurre ad una "analisi" inevitabilmente destinata a questa illuminante conclusione: ""Che schifo! Che paese (o etnia, a questo punto?) di merda è diventato l’Italia!" (in altri tempi si sarebbe detto "signora mia, dove andremo a finire?"). Ex aequo, questa risposta del solito Zucconi su Rep: "Ci sono molti, eccellenti, onesti, coraggiosi giornalisti cresciuti nel dopoguerra, anche se è sempre più difficile sopravvivere con integrità alla droga del successo televisivo, al veleno dell'auditel, alle carriere pilotate dagli "amici" o alla tentazione di irresponsabilità offerta dal web". Motivazione: che bisogno ha dell'"irresponsabilità offerta dal web" uno che, come VZ e gli altri giornalisti di Rep (se non di tutti i giornali italiani) gode da sempre dell'irresponsabilità dei giornalisti italiani?
Menzione di Merito a questo pezzo (segnalato da Francesca) apparso su Rep, perché (i) non contiene un link al documento di cui parla, che pure è facilmente scaricabile, anche perché senza quello (ii) non si capisce cosa significa il titolo dell'articolo: cos'è che è un 'falso mito'? e (iii) non si sa per converso cosa sia un 'vero mito'...
Per la categoria Blog: nessun vincitore, non essendo pervenuti voti.
Alla prossima, e in bocca al lupo ai partecipanti!
Commenti
Non so bene in quale categoria inserire questo post: link
Alzi la mano chi ha capito quello che scrive!
Gli italiani che si chiudono gli occhi alzano una cortina di fumo? Cosa vuol dire?
La divisione dei poteri? Cosa ci azzecca?
p.s. Le dichiarazioni di berlusconi sono, in effetti, sublimi. Imperdibili quando si vanta che mangano ha passato con lui il periodo più bello della sua vita.
La divisione dei poteri in effetti c'entra poco. Di Pietro vuol dire che chi crede a una guerra per bande ecc. si sta ingannando, e il suo inganno è funzionale alle mire di chi vuole "criminalizzare" i magistrati.
Ma il testo fa ridere, secondo me, non tanto perché sia incomprensibile ma perché è contraddittorio. Che senso ha dire da un lato che la "guerra per bande" non esiste ed è slo una cortina fumogena ecc. ecc., e dall'altro che c'è chi vuole "criminalizzare alcuni PM"?
Poi c'è anche la grande bellezza di quel "c'è chi sta con i Falcone e i Borsellino e chi con i Mangano", che è in sintesi tutto il dramma della poltiica italiana: "si sta con" o "si sta contro", ma senza sapere perché.
Secondo me sei fin troppo generoso.
La divisione dei poteri non c'entra un accidenti, ma a guardar bene c'entra poco anche lo "stato di diritto".
Il dubbio è che la cortina di fumo abbia confuso soprattutto lui.
Cmq sulle dichiarazioni di Berlusconi hai ragione. E' veramente un grande talento sprecato in politica. :))
Conobbi un tizio, anni fa, che una volta aveva avuto il "privilegio" di essere invitato a pranzo ad arcore.
Diceva di aver mangiato un gelato così buono che se lo sognava ancora di notte.
Secondo me li ipnotizza :o))
Segnalo questo articolo di repubblica on line come esempio della brutta abitudine di far dire, nel titolo in home page, cose che nell'articolo non ci sono, contando sul fatto che molti si fermano ai titoli.
Nella home page il link è (per adesso):
"Ma le canne mi hanno rovinato il cervello", che lascia pensare a un danno biologico.
Già nel titolo dell'articolo il danno biologico sparisce: "Rovinato dalle canne / mi hanno confuso il cervello"
Quello che ha veramente detto Raffaele (o più probabilmente scritto il suo avvocato) è semplicemente:
D: C'è qualcosa che non rifarebbe, che si pente di avere fatto o detto negli ultimi giorni prima dell'omicidio o dopo?
R: "Tanto per cominciare non mi farei tante canne. Mi sono intontito per giorni e giorni e adesso capisco che non avere il cervello lucido non mi ha certamente aiutato quando ho dovuto dimostrare la mia innocenza".
Oliver, io non credo che le risposte le abbia scritte l'avvocato.
O meglio, spero per lui che sia così.
Se fosse effettivamente difeso da uno che confeziona per i giornalisti frasi come: "Amanda mi raccontava che a volte veniva sgridata da Meredith, che l'accusava di non usare lo sciacquone dopo essere stata in bagno", la sua sorte processuale sarebbe segnata.
p.s.
Ma il p.s. ?
Comunque, non potrebbe essere una strategia della difesa quella di farlo passare per bravo guaglione del sud traviato dalla maliarda americana e dallo stregone ?
più che altro, si sarebbe dovuto laureare giovedì...
ha fatto una full immersion di canne dieci giorni prima della discussione (lui dice e dice quindi d'essere stato in confusine al momento buono di difendersi dalle accuse).
sarà che io ci sono arrivata strozzata alla discussione che avevamo una marea di cose da perfezionare, sarà che rispetto a quella depositata, i disegni definitivi esposti erano un'altra cosa, sarà come sarà, ma ho il sospetto che la laurea non sia cosa da sudarsi poi molto laggiù.
mah.
Può darsi che la strategia sia quella (anche se a me pare che lui punti all'assoluzione per non aver commesso il fatto), mi domando come lo sciacquone non tirato si collochi nel quadro di questa strategia :o)
addb, sei la solita bigottona.
Ogni brava mamma consiglia l figlio di finire presto i compiti e di rilassarsi prima dell'interrogazione!
Io a dire il vero avevo finito la tesi un mese prima, stampato la presentazione due settimane prima e recitato (proprio così!) la discussione in dipartimento davanti alla mia prof per tre volte nella penultima settimana. Altrimenti non mi avrebbe fatto laureare in quella sessione. Lascio a voi la libertà di pensare come ho occupato l'ultima settimana (potrei dirvi che ho lasciato la fidanzata, ma non voglio fuorviarvi...) :)
Il mio professore aveva concordato con me (per sua scelta) tre domande.
Me ne ha fatte altre tre!
La settimana successiva l'ho passata nel tentativo di ottenere il porto d'armi che mi è stato negato perchè obiettore di coscienza!
bene, io e il mio socio, evidentemente, siamo stati gli unici pirla che non hanno concordato nulla...
manco com'era composta la commisione si sa con troppo anticipo.
ma il poli ha appena rivendicato milioni di crediti e batte cassa a padoa scoppia.
noi sì che siamo seri.
vabbè, che c'entra che la serietà sta tutta a ingegneria, siamo o non siamo la stessa famiglia?!?
KK,
bisogna assolutamente mettere una nuova categoria "piccoli legislatori crescono", sennò dove li inseriamo geni come questo ciccanti e la sua interrogazione sul complotto segretissimo delle scie chimiche?
qui l'interrogazione parlamentare sulle scie chimiche
link
e qui qualche spiegazione su questa curiosissima bufala metropolitana
link
Scoprite tutto su Bilderberg Group, New World Order, Chemtrails, Black Helicopters, 12-foot Lizards.
Funny bed time reading.
Ma è un reportage, non un romanzo.
Soupe,
come sai, per istituire una nuova sezione del Concorso occorrerebbe una riunione della Redazione del blog (regolarmente convocata) e una apposita delibera, oltre che uno stanziamento di fondi (a sua volta approvato dagli accountants). In altre parole, è un casino (ti ricordi quanto ci abbiamo messo per definire il testo della lettera a Ezio Mauro?).
In alternativa, posso avvalermi dell'art. 1654 del Regolamento del Blog, invocare lo stato di emergenza e assumere poteri dittatoriali.
Che faccio?
un dittatore non chiede, fa. (a meno di non voler essere un dittatore amato dalle folle).
grazie, sembra veramente interessante
Per la categoria "ibridi" propongo il blog della giornalista Amabile su la stampa: link
Motivazione: davvero sagace la domanda iniziale "Secondo voi è possibile avere agenti capaci di tirare bene se in tutta Roma è disponibile un solo poligono di tiro per oltre 6 mila agenti e nel resto d'Italia i numeri sono gli stessi?".
Ebbene, 'unica cosa che non si può rimproverare allo scriteriato poliziotto di arezzo è la mancanza di mira: centrato in pieno a 70 metri di distanza.
Per la categoria giornali propongo, sempre da La stampa, questo miscuglione di luoghi comunie e frasi ad effetto: link
Il giornalista non si perita di motivare neppure una delle sue frasi, 100 righe di affermazioni galleggianti sul nulla: perla assoluta la seguente affermazione: "L’omicidio di Perugia... Evoca ambienti sociali affluenti, così come il mélange culturale-normativo connesso alla glocalizzazione. Ma evoca anche quell’atteggiamento blasé, ben descritto da Georg Simmel, distaccato e moralmente indifferente, tipico delle personalità soggette a troppi e sempre nuovi stimoli".
Non risponde ai requisiti del concorso ma a mio avviso merita menzione solenne l'aspirina di erode!
Leggete qui: link
credo che la cronaca nera dovrebbe restare esclusa dal concorso. è un serbatoio immenso, poi non è che i giornalisti di nera scrivono male è che pensano tutti problematico. i testi sono sempre un po' gozzano un po' de amicis con finali autoassolutori larmoyants (sì, perché è loro stessi che assolvono alla fine) quindi disdicevoli stando a quel che si prefiggono. gli si potrebbe concedere che cavalcano un antimodernismo, per così dire, e che anche questo può essere uno stile, cosa però assai assai ardua giacché c'è il rischio, infinitamente grosso, di finire dritto alla venturi-tamaro-mazzantini naturalmente di deriva, venendo meno allo spirito del reporting. decisamente occuparsi di nera è squalificante. [ma citare simmel è altamente qualificante:)]
Non sono sicuro di aver capito quello che intendi dire admilla.
Una domanda però te la faccio lo stesso: quello secondo te è un pezzo di "cronaca" nera?
facevo riferimento non all'aspirina di erode bensì in generale al thread e alle segnalazioni dei pezzi sul delitto di perugia che in questi giorni impazzano sui blog, mentre a te mi riferivo sulla citazione di simmel. "admilla" mi piace molto comunque
Scusami, non era mia intenzione storpiare il tuo nick (son mica emilio fede :o)).
Avevo capito che ti riferivi a quell'articolo, che a me però non pare sia qualificabile come "cronaca".
segnalo questa magnifica risposta di tal ellepuntatoemmepuntato ad un intervento del Ministro Ferrero: "Se il ministro praticasse bar e mercati di periferia, se facesse visita a qualche casa di campagna, capirebbe che discutere di razzismo è un parlar d’altro". Lui, ellepuntatoemmepuntato, i bar e i mercati li frequenta eccome, e si vede. Però scrive anche su un giornale, ma di nascosto.
link
calembouristi e opinionisti, cronachisti e criministi, riflessionisti e tuttologisti (passami le storpiature), come dire, non solo la nera stralcerei ma tutti i fiumi di parole che di nera si occupano
Ale, io non ho capito di che stanno parlando quei due. Secondo Ferrero, occorre "una legge" per stabilire che non si può espellere uno straniero perché ha partecipato a una manifestazione sindacale??? E perché distingue tra "giudice di pace" e "magistrato"???
la candidatura è proprio per quello: non importa a nessuno di spiegare, controbattere, argomentare, l'importante è andare al bar e al mercato. :o)
C'è chi è in grado di spiegarmi cosa sarebbero le "espulsioni di massa"? (da contrappore, beninteso ai "provvedimenti mirati").
Vi prego, ne sento parlare da giorni e non capisco.
Probabilmente chi ne parla intende dire
ESPULSIONE DI MASSA = CACCIAMO TUTTI I ROM
PROVVEDIMENTO MIRATO = CACCIAMO I ROM SENZA FISSA DIMORA
Praticamente la stessa cosa sotto altro nome.
Ma non è possibile pietro.
Ci sono almeno una dozzina di norme della nostra costituzione ed un numero imprecisato di norme comunitarie che vieterebbero la "cacciata dei rom".
E' come discutere seriamente della trasformazione del ferro in oro o della quadratura del cerchio.
Ma pensi che a chi usa simili concetti importi qualcosa della possibilità concreta di attuarli?
Pietro, in questo caso non si tratta di un'ipotesi semplicemente inattuabile ma di una autentica assurdità.
E' come se un ministro cominciasse a rilasciare dichiarazioni dicendo che non intende concedere lo jus primae noctis sulle vergini al capo dello stato o che non intende obbligare gli uomini a pisciare seduti.
Insomma un non-senso assoluto.
Ho l'impressione che questo articolo su Rep di oggi
link
sia un candidato fortissimo. Ma sarebbe però il caso di vedere sto rapporto dell'ISFOL, che non sono riuscito a trovare. Qualcuno sa dov'è?
Metti insieme "ritorni crescenti" e "inf. asymmetry" e scopri (o meraviglia!) che le reti dense si addensano perchè segnalano, e segnalano se dense;
(mica finiremo a parlare di 'città', eh?).
Voto però per, anzi contro, la schifosa ignobile porcheria segnalata da Colico, che non ha - secondo me - niente a che fare con la cronaca nera.
kk, l'articolista dice che il rapporto sarà presentato il 21 novembre. Forse è per quello che non lo trovi.
Temo, anzi, che l'articolo sia confezionato sulla base delle sole anticipazioni per i girnalisti che, neppure loro, hanno ancora letto il rapporto.
Colico, io invece ho paura che non è tanto perché non hanno ancora letto il rapporto dell'ISFOL che non ne hanno capito una ceppa, ma perché non sanno proprio di cosa stanno parlando. Come vedi, l'articolista confonde allegramente la "raccomandazione" propriamente detta con la mera circolazione di informazioni, e su queste basi qua è chiaro che non può tirar su altro che idiozie e banalità (come che non si sarebbe "raccomandati" solo se si viene assunti per concorso o tramite agenzia di collocamento: ma allora altro che 40%, saremo sopra il 90%! E inoltre ci sarebbe da chiedersi LUI, e i suoi colleghi di Rep, in che modo sarebbero stati assunti).
A volte basta chiedere.
Ora gli mando una mail un po' paracula.
siete pieni di paure.
tra l'altro, KK, se il giornalista di Rep fosse stato assunto anche lui in modo "poco trasparente", questo non farebbe che rafforzare l'ipotesi. Queste cosette mal spiegate, che hanno a che fare con il ruolo della famiglia in italia, sono ben descritte e analizzate in "contro i giovani" di Boeri e Galasso.
alessandro mi sa che non è proprio così chiaro che se non passi dall'ufficio di collocamento allora è poco trasparente per forza. tutte le professioni e soprattutto quelle di maggiore qualifica hanno reti di qualche tipo che servono come strumento di segnalazione nel mercato per esempio gli albi professionali o le associazioni professionali. mica si assume un medico all'ufficio di collocamento, pubblico o privato.
la domanda dovrebbe essere perchè in italia le reti di 'peers' magari internazionali e cosmopolite sono più deboli di quelle basate sulla vicinanza territoriale e familiare. invece il giornalista spara subito che ogni rete è un mercato poco trasparente e che ogni segnalazione è una raccomandazione.
veramente questo è seminare l'inciviltà e sfruculiare i peggio sentimenti.
stavo leggendo la biografia di Keynes e scopri l'importanza che hanno sempre avuto nella cultura anglosassone i club e le associazioni e quanto queste abbiano sempre funzionato proprio come istituzioni accanto a quelle ufficiali, quasi come organizzazioni non governative, tipo anche come le filarmoniche o le filodrammatiche, ma soprattutto come siano sempre state importanti nel passaggio delle persone dalla famiglia alla cittadinanza, cioè come uno da figlio diventa cittadino. come se da noi il motivo che la più importante di tutte è la famiglia è proprio perchè mancano quelle altre o sono deboli.
poi mi veniva in mente che sto concorso qua non dovrebbe essere per chi dice la cazzata peggiore, ma per quello speciale tipo di cazzate che la vita civile la frullano e la trasformano in tutti contro tutti e in cattiva volontà che non si riesce a vivere senza pensare che tutti so infami o che ce sta sotto qualcosa o che è tutto un magna magna. alla fine è quello che diceva mauro quando gli abbiamo scritto e da li è cominciato il concorso se non mi sbaglio.
Esatto, kalecki. Lo spirito del nostro concorso è proprio quello.
voto l'articolo citato da kk, per la motivazione di kalecki "questo è seminare l'inciviltà e sfruculiare i peggio sentimenti".
"C'è chi è in grado di spiegarmi cosa sarebbero le "espulsioni di massa"?
sono quei rutti fatti da vari personaggi e che suonano così "mandiamo via 20.000 rumeni".
come giustamente noti è una cazzata senza capo né coda, ed è costernante che i politici nostrani se ne escano con affermazioni così(ci si può sempre consolare dicendo che non siamo i peggio, dopo la sparata del ministro rumeno che vuole comprare un pezzo di deserto egiziano per deportarci i rom)
ps. peccato che non valgano cose scritte in altre lingue: ho letto un pezzo delirante su un giornale rumeno in cui si sostiene la seguente tesi:
1. prodi è un agente del KGB
2. la russia odia la romania e non perde occasione per rompere i cabasissi
3. la russia ordina al suo pedone prodi di fare un po' di camurria antiromena
4. prodi esegue e con la complicità di servizi deviati, poliziotti corrotti crea ad arte un caso (pare in fatti che la poveretta ammazzata dal rumeno non sia stata violentata ma "solo" uccisa)
Mr "ho solo 24 ore di vita" scaramella è un dilettante a confronto di quel giornalista
Io segnalo, per la categoria Blog, questo post di Barbara:
link
- primo, perché il fatto che qualcuno abbia picchiato il secondo figlio non costituisce prova che abbia anche picchiato (e tantomeno ammazzato) il primo,
- secondo, perché se tutti coloro che possono fare male (fisico o psichico) agli altri dovessero assoggettarsi a periodici controlli psicologici, non ci sarebbero abbastanza psicologi per effettuare i controlli,
- terzo, perché visto che il tizio di cui parla nel secondo esempio B. era appunto uno psicologo, perchè un controllo psicologico avrebbe dovuto scongiurare il fattaccio?
- quarto, e in conclusione: perché gli sfoghi, as always, non possono sostituire le analisi.
Non ho letto da nessuna parte che l'ufficio di collocamento garantisca la trasparenza e al contempo il funzionamento del collocamento. Al contrario si dice (all'inizio) che i Centri per l'Impiego, pubblici e privati, sono "vuoti, inutili, inefficaci". Cose peraltro che all'interno degli stessi uffuci sanno benissimo. E, dovremmo chiederci, esattamente al contrario di quello che affermi, è se non sia proprio la famiglia ad impedire la formazione di tutte quelle reti di segnalazione. Perchè dovresti sapere che le imprese italiane sono particolarmente "familiari", e anche nelle squadre di calcio non è difficile incontrare scarponi che giocano nella squadra del paese perchè "figli di assessori".
quanto alle accuse di terrorismo, sembra che di questi tempi sia diventato una moda.
per dire che in Italia, a differenza che in UK, i club e le associazioni non ci sono. Ma siamo sempre stati bravi nella massoneria.
Ale,
la famiglia non c'entra assolutamente NULLA. Infatti è difficle parlare seriamente di "famiglia", sia pure "in senso allargato", quando l'articolista ci mette dentro "la rete dei parenti, degli amici, dei colleghi, dei conoscenti".
E' anche per questo (oltre a mille altre cose) che quell'articolo è così lamentevolmente fuorviante.
le "espulsioni di massa" dovrebbero essere, ad esempio, quelle legate ad una nazionalità.
-favorisca la cartà di identità
-non sono cittadino italiano
-favorisca il permesso di soggiorno
-non c'è l'ho.
-rom?
-sì
-fuori!
kk, non ho resitito e ho lasciato un commento da barbara (sotto falso nome perchè mi ha da tempo impedito di usare il mio nick).
Cazziami!
la famiglia non dovrebbe centrare assolutamente nulla, ma purtroppo non è così. L'articolo poi mette in evidenza un aspetto parimente importante: la mancanza di "fiducia" nel momento di scegliere una persona. Ecco allora che la garanzia sulle aspettative è soddisfatta solamente dal controllo esercitato dalla rete di relazioni circoscritta, dove prevalgono legami di tipo familiare e di amicizia.
Ahhh, eri tu "Commodo"???
Immaginavo! :-))
Ripeto: della "famiglia" si può dire e pensare tutto il male che si vuole, ma se nella "famiglia" si fanno entrare amici, conoscenti e colleghi, chiaramente c'è qualcosa che non va.
Inoltre, l'articolo fa pena anche da moltissimi altri punti di vista. Esempio:
Se c'è un collega che mi conosce e mi stima e mi consiglia ad un cliente che lui non può assistere perché in conflitto d'interessi, mi sta "raccomandando"? E chi meglio di un avvocato potrebbe consigliare a una società o a un privato un altro avvocato (o un medico un medico, un commercialista un commercialista, un architetto un architetto, ecc.)?
E' un pasticcio patetico.
Cmq, quell'articolo non lo posso votare, avendolo segnalato io stesso.
Voto invece per quello "de cronaca nera" segnalato (o meglio, raccomandato ;-)) da Colico.
Sei il solito teppista... Barbarella t'ha subito scancellato. :-DD
certo che ti sta raccomandando: vorrei avere una altra definizione di "raccomandazione"! Il pasticcio (non patetico, ma tremendamente drarmmatico) è che quella società o quel cliente non abbia gli strumenti per sapere chi e in base a cosa deve scegliere.
sono stato scancellato anche io...
Se il presidente dell'Ordine degli architetti va domani da un cliente che cerca a chi affidare una costruzione e gli dice "Vai da Renzo Piano, è uno in gambissima, lo conosco bene", che dici, lo starà "raccomandando"? Andiamo...
Se cerchi una definizione di "raccomandazione", prova questa: La "raccomandazione" consiste nella pressione/forte insistenza per far sì che un "candidato" meno capace venga preferito ad uno più capace, posto che entrambi (il più e il meno capace) siano già stati posti in contatto con l'occasione di lavoro.
Anche perché la cosa buffa (se QUELLA che tu dici fosse davvero una "raccomandazione") è che più sei bravo e noto più vieni "raccomandato".
Eh, Barbarella è fatta così.
se gli dice che R.P. è "bravissimo" (a fare la pizza?), senza dire quali sono i motivi per il quale dovrebbe essere il "migliore" per l'interesse del cliente, lo sta raccomandando. A maggior ragione perchè è il presidente dell'Ordine. In questo modo succede poi che il cliente sceglie R.P. e alla fine del lavoro non potrà che dire che ha scelto il migliore, qualsiasi cosa R.P. abbia fatto.
Non ho sperato neppure per un attimo che il commento sarebbe rimasto a lungo.
Naturalmente voto per il post della maestrina veneta
Vedi, Ale, è come dicevo all'inizio: a interpretarla a sto modo, in Italia il 100% della gente è "raccomandato".
Non ha alcun senso.
Non vale! Lo fai solo perché t'ha raschiato. Sei in conflitto d'interessi...
e questo è tanto vero quanto R.P. non ha nessun bisogno di farsi "raccomandare" dal presidente dell'Ordine.
Infatti Piano non ha bisogno di farsi "raccomandare". Come tutti i professionisti, però, ha bisogno di essere NOTO. Ed ecco perché il suo nome viene "segnalato" (btw, più di quello di altri architetti meno bravi).
segnalato, al pari di altri (ossia tutti quelli che hanno i titoli). Ed è segnalato da quello che fa (edifici e progetti), dai giornali, dagli articoli di giornali, dai concorsi vinti. Quanto alla situazione italiana, non siamo molto distanti dalla verità: ed è qualcosa che ha a che fare con la competitività del paese e della scarsa meritocrazia. Il problema non è la presenza di un certo sistema di segnalazione quale quello familiare, ma la sua predominanza sugli altri.
Forse dire che L.M. scrive di nascosto su un giornale è leggermente impreciso, essendo stato per parecchi anni responsabile delle pagine culturali della Stampa ( che mi sono sempre sembrate su un buon livello ).
Il problema è che essere un ottimo critico letterario e un discreto scrittore non comporta eccellenza in altri campi.
Ciò non toglie che le stesse cose che dice Lorenzo Mondo, dette con altre parole siano per me abbastanza condivisibili.
( vedi Link sul mio nome ).
"È finita con la vittoria dell'Italia (minoritaria) — di Romano Prodi e della sinistra radicale — che pensa di poter convivere con le baraccopoli"
mi fermo alla prima frase.
anzi, andando oltre, dico proprio che l'articolo merita la segnalazione: prima Ostellino dice che verrà espulso solo chi delinque, come previsto dal codice Penale, per poi affermare la maggiore severità della Romania che espelle solo i delinquenti. Ma non basta: afferma contemporaneamente che sono le leggi ad essere pasticciate e contraddittorie, e la magistratura al contempo "troppo propensa all'indulgenza". Un capolavoro.
anche se si ispira all'omicidio di perugia e alla morte di sandri, la riflessione sulla peggio gioventù segnalata da colico è - devo dire - un capolavoro (sebbene appunto terrei fuori dal concorso chi abusa dei luoghi comuni, scivolata tipica di chi si occupa di 'nera', di costume, di ggiovani). voto a favore.
Anche secondo me l'articolo di Ostellino fa pena e gronda contraddizioni a ogni riga.
Ale, però sei TU che l'hai segnalato, perciò non lo puoi votare....
:-))
lo so, lo so... :o))
ma lo raccomando! :o))
No, l'hai solo segnalato...
:-))
Non so in che categoria candidarla, ma certo che questa lettera di Fini al Corriere una candidatura se la merita tutta:
link
Prima dice che il Paese è in declino e che la colpa del declino è del governo Prodi; poi aggiunge che in Italia "il Presidente del Consiglio ha meno poteri del sindaco di un paesino". Ma allora....?
Poi è spettacolare la critica feroce alla legge elettorale, come se la legge elettorale non l'avessero voluta e fatta lui e gli altri del cdx.
Non capisco la frase di Alessandro: afferma contemporaneamente che sono le leggi ad essere pasticciate e contraddittorie, e la magistratura al contempo "troppo propensa all'indulgenza", forse c'è una contraddizione tra le due cose?
Io non vedo perchè non possano essere contemporaneamente vere.
Ciao Ale,
certo che è buffo. Ti ricordi che dicevamo che ci sono cose che il "mercato" non fa bene? ('market failures'). Eh bien, una di queste è proprio quella dei beni 'di conoscenza', o 'di informazioni'. Perchè si deve ululare che il "mercato" è diabolico qualunque cosa te ne dicano quelli che riflettono sul mercato, ma nello stesso tempo aspettarsi che sia "trasparente" proprio quando quelli che riflettono sul mercato ti dicono che NON funziona? Il mercato funziona per le 'commodities' e dunque perchè mai dovrebbe funzionare per beni che si tiene molto a non confondere con le 'commodities'?
Il senso in cui Kalecki ti parla di 'segnalazione' è quello tecnico: vedi per esempio il paragrafo 'signalling' qui.
Anzi prendiamo proprio l'esempio di wikipedia: perchè "ci fidiamo" di wikipedia? Precisamente perchè è l'opera di una comunità che fra le altre cose genera del 'signalling'. Così funziona per es. anche l'"open source" per il software. Così funziona il microcredito . Se cerchi un cantante per la tua rock band non è probabile che tu metta un annuncio nel pub (o nel blog, ect) preferito da persone che suonano il rock? Se cerchi uno per fare la lotta partigiana metti forse un annuncio sul giornale? E naturalmente così funzionano anche le 'comunità' di complottisti che 'indagano' i chemtrails, e così funziona Kilombo, e così funzionano i partiti e i movimenti politici.
Naturalmente c'è una bella differenza fra la comunità che si costituisce per escludere gli altri (e sono quelle 'identitarie': Kilombo ha una 'Carta' che si fa sempre più metafisica e che sarebbe facile trascrivere in latinorum e confrontare con il Credo di Nicea): come sempre le barriere di questo tipo genrano 'rendite' (anche solo simboliche).
E' un lungo discorso, in cui c'entrano le città, per esempio. Forse lo faremo.
Ciao.
A dire il vero la frase non è mia, ma è copiata pari pari dall'articolo di Ostellino che hai linkato. Mi chiedo solo: la magistratura può essere "indulgente"?
Tuo, mi sembra era un giudizio di incompatibilità tra le leggi contraddittorie e pasticciate e l'indulgenza.
Un magistrato può APPARIRE indulgente ogni volta che una legge essendo pasticciata e contraddittoria PUR CORRETTAMENTE INTERPRETATA, fa sì che autori di un furto scoperti in flagranza rimangano impuniti, mentre per esempio può succede che un commesso viaggiatore che ritarda di un giorno a rinnovare la patente di guida se scoperto si trovi con l'auto confidcata per 2 mesi, perdendo il principale strumento di lavoro.
Se la persona vittima sia del furto che della confisca ( è un esempio reale ) si fa una pessima opinione del legislatore italiano, è stupido darne la colpa all' antipolitica o alla malafede dei giornalisti.
Ciao Francesca!
La bella discussione con KK si è sviluppata dalla mia contestazione alla sua "segnalazione" in merito all'articolo di Repubblica. Articolo che descrive, pur con tutte le approssimazioni a cui siamo abituati, una particolare immagine del Paese. In questo Paese in molti (non importa sapere se rientro nel gruppo) sostengono che ad esempio gli Ordini professionali, il cui fine dovrebbe essere garantire la comunità, in realtà non siano sufficientemente efficaci, proprio perchè prevarrebbe un interesse autoconservativo e/o identitario. O, nella peggiore delle ipotesi, clientelare. Quali le cause? Molte sono le leggende metropolitane che raccontano di come agli esami di abilitazione fossero molte le buste dei candidati non aperte. Ed è proprio a queste leggende, io credo, che la politica dovrebbe rispondere. In particolar modo favorendo ed incentivando la "trasparenza".
Proprio ieri sera, mentre pensavo alla nostra discussione, mi è capitato di ascoltare per radio la classifica musicale dei brani più venduti. E mi sono detto: ecco qualcosa che deve avere a che fare con quello che dicevamo (e forse con il tuo post sullle diseguaglianze e polarizzazioni). Un sistema delle cattive multinazzzzzionali della musica per comunicare i dati di vendita dei prodotti, informando il consumatore su quali siano le preferenze del pubblico (ci sono di nuovo gli Eagles in classifica, incredibile, non me ne do pace... :o) )!
(mi permetto, se già non lo conosci, di segnalarti nuovamente
link
che io ho trovato davvero molto interessante, e mi piacerebbe avere una tua opinione)
Ciao
Ale