Il gran cadavere della sinistra
B.-H. LẾVY, Ce grand cadavre à la renverse, Paris, Grasset, 2007
Nel gennaio 2007 BHL (come in Francia è noto Lévy) riceve la telefonata di Sarkozy (candidato all’Eliseo, nonché suo amico da anni), il quale lo invita ad appoggiarlo. Ma BHL prima esita, poi rifiuta, perché, dice, la Gauche è “la mia famiglia”. Sarkozy ha un bel ricordargli le volte in cui Lévy è stato in feroce disaccordo con quella “famiglia”, e proprio su questioni cruciali (i diritti umani, la politica internazionale, il Darfur, la Cecenia, la Bosnia, ecc.), ma senza successo. Abbassato il telefono, tuttavia, BHL è costretto ad interrogarsi sui motivi per restare fedele a una sinistra che, sulle cose che più gli stanno a cuore, si comporta “stranamente”. Il resto del libro è un tentativo di rispondere a questa domanda.